martedì 23 luglio 2013

Riforma catasto, a che punto siamo? Tutte le novità

Il testo della delega fiscale approvato in Commissione Bilancio contiene la riforma del catasto.

A che punto siamo con la Riforma del catasto?Cerchiamo di capire tutte le novità al riguardo, considerando il fatto che il Governo Letta si èimpegnato a completare la riforma Imu – e di conseguenza a definire meglio il valore catastale degli immobili – entro il prossimo 31 agosto. Al momento il comitato ristretto della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, che sta elaborando il nuovo testo base della delega fiscale, ha approvato la parte dedicata al catasto.

La struttura del catasto resterà la stessa: un valore patrimoniale e una rendita catastale, determinabili attraverso uno specifico algoritmo di calcolo basato su funzioni statistiche improntate a principi di “equità”.

Per quanto riguarda il valore patrimoniale di un immobile, partendo dal valore al metro quadrato (e non più dal numero dei vani), verrà elaborato un algoritmo che terrà conto del valore di mercato, della localizzazione e delle caratteristiche edilizie (scale, ascensore, anno di costruzione, piano, esposizione, affaccio, impianto centralizzato/autonomo, stato di manutenzione etc.). Applicando l’algoritmo al metro quadrato si otterrà il valore al mq che, moltiplicato per il numero dei mq darà come risultato il valore patrimoniale dell’immobile.

Per la rendita catastale si partirà invece dai redditi di locazione medi annui al metro quadrato (ad esclusione delle spese), la localizzazione e le caratteristiche edilizie. Il valore annuo al mq verrà moltiplicato per la superficie dell’immobile, dando come risultato la rendita catastale.

Tra le altre novità allo studio nella riforma del catasto vi è anche la struttura delle Commissioni Censuarie (incaricate di convalidare le future rendite catastali), che verrà allargata agli esponenti degli enti locali e delle associazioni di categoria del mondo immobiliare. Il privato che vorrà ricorrere contro la determinazione delle rendite dovrà rivolgersi alla commissione tributaria, che avrà 60 giorni di tempo per rispondere.

Infine, segnaliamo un possibile aumento dell’affidamento delle funzioni catastali ai Comuni (federalismo catastale).

Fonte: http://www.portedilo.it/riforma-catasto-a-che-punto-siamo-tutte-le-novita/3434/s/edilizia/

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