lunedì 9 dicembre 2013

IMU prima casa: io devo pagarla?

Oggi 9 dicembre 2013 è l'ultimo giorno a disposizione dei comuni italiani per deliberare le aliquote IMU per l'anno 2013.

Il governo aveva precedentemente cancellato la seconda rata IMU sulle prime case, ma solo parzialmente.
Non essendo stati in grado di reperire tutti i fondi necessari a coprire il mancato introito dell'imposta comunale sulle abitazioni principali non di lusso, hanno pensato bene di far pagare ai cittadini una quota che varia tra il 40% e il 50% della differenza dell'aliquota deliberata rispetto all'aliquota base dello 0,4%.
La restante quota che si aggira tra il 50% e il 60%, dovrebbe essere coperta dallo Stato nei confronti dei comuni.

Questa quota di differenza da pagare, visto che siamo in Italia e in Italia bisogna per forza dare un nome a tutto, è stata definita "mini IMU".

Praticamente, nei comuni italiani dove l'aliquota comunale deliberata sulla prima casa è pari o addirittura inferiore allo 0,4%, la cosiddetta "mini IMU" non va versata.

In tutti i comuni italiani dove invece l'aliquota è stata aumentata, andrà versata una quota che varia tra il 40% e il 50% della differenza tra l'intera quota di IMU calcolata con l'aliquota deliberata per l'anno 2013 e l'intera quota IMU calcolata sulla base dell'aliquota base dello 0,4%.

Il pagamento della "mini IMU" sulla prima casa, dovrà essere effettuato entro e non oltre il 16 gennaio 2014, nella speranza che non vi siano ulteriori modifiche in merito.

Resta tutto invariato, invece, per l'IMU riguardante seconde case ed abitazioni di lusso con scadenza il 16 dicembre 2013.


Geometra Luca Tridente

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