Il Consiglio nazionale geometri illustra le nuove modalita' di aggiornamento delle intestazioni catastali in riferimento alla prima iscrizione degli immobili al Ceu.
Il 30 maggio scorso la Direzione centrale Catasto e Cartografia dell'Agenzia del Territorio ha presentato agli ordini e ai collegi professionali le nuove procedure per l'aggiornamento delle intestazioni catastali nelle dichiarazioni Docfa e nelle Domande di Volture. La presentazione, disponibile sul sito del Consiglio Nazionale dei Geometri (qui), illustra nel dettaglio l'estensione delle procedure riferite alla prima circolare n° 1/2009 alla prima iscrizione degli immobili al Ceu e ai relativi controlli sulle titolarità.
Nello specifico, spiega il Cng, si tratta di un affinamento procedurale che permetterà ilmiglioramento delle formalità e della qualità dei dati in ingresso, con un ulteriore allineamento dei dati, specialmente relativo alle intestazioni.
Le nuove procedure, entrate in vigore dal 7 giugno, vanno ad incidere sensibilmente sulla modalità di definizione delle intestazioni, spesso oggetto di problematiche nell'aggiornamento di dati catastali. Particolarmente rilevanti sono il controllo della coerenza del codice fiscale, riportato nelle dichiarazioni, con i dati presenti nell'Anagrafe Tributaria e l'intestazione delle ditte, in continuità con Ct e Ceu, per quanto riguarda gli immobili ai quali sarà attribuita la categoria fittizia F/6, nella prima iscrizione degli stessi al Ceu, non appena trattati con la procedura Pregeo al Ct.
Le nuove procedure, autentiche novità in tema di aggiornamento del Catasto, diventeranno assolutamente obbligatorie – conclude il Cng – per garantire la definizione automatica e coordinata del registro numerazione del Catasto Terreni (mod. 50) e del registro di numerazione del Catasto Fabbricati.
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