Nuove semplificazioni per l'edilizia al vaglio del Governo.
Il Durc potrebbe essere acquisito sempre d’ufficio, mentre la responsabilità solidale negli appaltipotrebbe addirittura essere abolita. Sono queste alcune delle misure inserite nel nuovo pacchetto di semplificazioni al vaglio del prossimo Consiglio dei Ministri che, prima del vertice europeo di fine giugno, varerà un “decreto del fare” incentrato su lavoro, interventi fiscali, liberalizzazioni. E’ possibile uno stop all’aumento dell’Iva (previsto dal 1 luglio) e all’Imu.
Tra le nuove misure di semplificazione ve ne sonoalcune di rilievo per le Pmi, e in particolare per le imprese che operano nel comparto dell’edilizia e degli appalti. Tra queste:
- Durc acquisito sempre d’ufficio. Il Documento Unico di Regolarità Contributiva indispensabile per partecipare agli appalti pubblici potrà essere acquisito sempre d’ufficio, senza dover essere richiesto per ogni singolo contratto. Il documento resterà valido per 180 giorni a decorrere dalla data del rilascio e sarà valido nei confronti di tutte le stazioni appaltanti e degli enti aggiudicatori.
- Abolizione responsabilità solidale negli appalti. La responsabilità solidale fiscale negli appalti potrebbe essere cancellata, come richiesto più volte dalle imprese a seguito degli elevati oneri amministrativi, del blocco dei pagamenti e degli scarsi risultati che ha ottenuto nella lotta al lavoro nero e all’evasione fiscale.
- Eliminazione del silenzio-rifiuto per gli edifici vincolati. Potrebbe arrivare l’eliminazione del silenzio-rifiuto per il rilascio del permesso di costruire, ma solo sugli edifici vincolati. Se le Sovrintendenze sono contrarie a rilasciare il titolo abilitativo, invece che ricorrere al silenzio-rifiuto, esse dovranno emanare un provvedimento espresso di diniego.
- Meno stringenti gli obblighi in materia di Scia e Cil. Lo Sportello Unico per l’edilizia potrebbe essere ampliato alle autocertificazioni per gli interventi edilizi di piccole dimensioni (per i quali servono Scia e Cil); potrà essere cancellato l’obbligo di rispettare la sagoma degli edifici negli interventi di demolizione e ricostruzione, ed eliminato il vincolo che vieta al tecnico che assevera la Comunicazione Inizio Lavori di essere dipendente di un’impresa o committente.
- Proroga validità permessi di costruire. I permessi di costruire già rilasciati potrebbero essere prorogati di 2 anni oltre la naturale scadenza, come richiesto a gran voce dagli operatori del settore.
- Risarcimento per i ritardi della burocrazia. Il Governo sta pensando di risarcire con un indennizzo simbolico i cittadini e le imprese che hanno dovuto attendere oltre i termini previsti per la conclusione dei procedimenti amministrativi da parte dell’amministrazione competente. Entro 60 giorni dall’accertamento del ritardo scatterebbe il risarcimento.
- Data unica per gli adempimenti fiscali e amministrativi. Un’altra misura al vaglio del CdM prevede di unificare in due sole scadenze fisse annuali (che cadrebbero il 1 gennaio e il 1 luglio di ogni anno) tutti gli adempimenti fiscali e amministrativi a carico di imprese e cittadini.
- Possibile stop aumento dell’Iva. Resta molto in dubbio il rinvio dell’aumento dell’Iva, previsto dal 1 luglio. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, ha commentato: «E' presto per dare risposte, servono risorse», mentre di diverso parere il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta: «L'orientamento della maggioranza è di non fare aumentare l'Iva a luglio e procedere entro il 31 agosto alla cancellazione dell'Imu. L'importante è che ci sia la cancellazione dell'aumento, un semplice rinvio sarebbe un segnale negativo».
Fonte: http://www.portedilo.it/decreto-del-fare-durc-dufficio-e-abolizione-responsabilita-solidale/3228/s/edilizia/
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