lunedì 8 luglio 2013

Sicurezza sul lavoro: aumentano le sanzioni

Il Decreto Lavoro accresce del 9,6% tutte le ammende per le infrazioni della normativa antinfortuni.

Aumentano le sanzioni per chi contravviene le normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Dl 28 giugno 2013 ha infatti previsto che a partire dal 1 luglio 2013 le ammende per i casi di mancato rispetto delle regole in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoratore aumentino del 9,6%. In questo modo il Decreto lavoro va a modificare modificato il comma 4-bis dell’articolo 306 del D.Lgs. 81/2008.
 
Così recita la nota del Ministero del Lavoro a riguardo: “Le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente decreto nonché da atti aventi forza di legge sono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in misura pari all’indice ISTAT dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore. In sede di prima applicazione la rivalutazione avviene, a decorrere dal 1° luglio 2013, nella misura del 9,6%”. Nello stesso documento viene specificato che l’attuale impostazione del regime sanzionatorio non prevede la possibilità di arrotondamento sul risultato finale della sanzione dopo l’incremento del 9,6%. 
 
A margine del provvedimento governativo è bene sottolineare che, salvo modifiche in sede di conversione del Dl 28 giugno 2013 in legge,l’aumento delle sanzioni vale indistintamente per qualsiasi tipo di infrazione e dunque potrebbe rendere molto più pesanti le conseguenze per l’impresa edile negligente che viene “pescata” in una situazione di violazione della normativa antinfortuni in cantiere o in altra sede di lavoro.

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