Gli avvertimenti di Confedilizia a tutti coloro che vogliono installare un condizionatore.
Sono molti gli italiani che, per difendersi dal caldo estivo, decidono di installare un condizionatore. Ma attenzione: se si vive in condominio ci sono delle regole in più da rispettare per evitare di essere coinvolti in lunghi contenziosi con i vicini. Lo ricorda la Confedilizia facendo notare che, sebbeneciascun condomino ha diritto a servirsi della facciata condominiale per l’installazione di un impianto ad aria condizionata, è anche vero che lo stesso proprietario deve seguire una serie di norme e diregole di “buon vicinato”.
Considerato il fatto che avere un condizionatore in casa è diventata una prassi comune, nel corso degli anni anche la magistratura si è mostrata più flessibile nell’interpretazione delle norme di riferimento, che valgono anche dopo l’entrata in vigore della Riforma del condominio.
In particolare, tra gli aspetti da considerare vi sono: vincoli comunali, regolamento condominiale, posizionamento dell’impianto, rumorosità, stabilità, sicurezza e decoro architettonico dell’edificio. Oltre al fatto che non bisogna alterare la destinazione del bene comune (la facciata condominiale), né impedirne l’altrui uso paritario ai vicini.
Ecco di seguito gli aspetti più importanti da tenere in considerazione prima di installare un condizionatore sulla facciata del condominio.
Conoscere le regole e i vincoli da rispettare.Bisogna conoscere le norme di riferimento e le regole esistenti nel proprio condominio. Tra queste:
- verificare se il Comune in cui si trova il condominioha imposto dei vincoli, divieti o norme per l’installazione di condizionatori sulle facciate dei palazzi, in particolare quelli situati all’interno di centri storici;
- verificare se il regolamento condominiale interno prevede particolari restrizioni/divieti in merito all’installazione degli impianti di condizionamento sui balconi, sulle facciate o sulle terrazze. L’art. 1120 c.c. consente al condomino di installare un impianto privato sul muro perimetrale coincidente con la sua proprietà esclusiva, ma nel rispetto dell’uso che potrebbero voler fare gli altri condomini. E’ bene quindi confrontarsi con gli altri condomini durante l’assemblea condominiale (non serve l’autorizzazione) e con l’amministratore di condominio.
Rispetto del decoro architettonico dell’edificio.La giurisprudenza ritiene illegittima la collocazione di un voluminoso condizionatore sulla facciata condominiale, poiché tale istallazione turba l'equilibrio estetico complessivo dell'edificio; e ciò, anche quando tale facciata non sia esposta al pubblico, ma solo ai condòmini (Tribunale di Milano, sentenza 9.1.’04). Le dimensioni dell’impianto devono essere piccole, in modo da non stravolgere l’armonia della facciata stessa: il colore e la posizione del manufatto devono farlo “scomparire” nella facciata (Cassazione n. 12343/03). Inoltre, la circostanza che la facciata dell’edificio risulti già deturpata da altri interventi (anche altri condizionatori) non autorizza comunque a deturpare ancora di più (Cassazione, sentenza n. 1286/’10) e anche il fatto che l’edificio non sia di particolare pregio non esclude, di per sé, che possa sussistere un’alterazione apprezzabile del decoro architettonico.
Posizione del condizionatore. Nel curare l’installazione, è bene valutare la posizione del condizionatore in modo da evitare che il motore esterno, ad esempio, ostacoli la vista dei condomini del piano superiore o che il canale di scolo della condensa cada sulla proprietà dei vicini.
Rumori molesti. Se le immissioni rumorose provenienti da un condizionatore superano la normale tollerabilità (art. 844 c.c. o da determinate disposizioni condominiali), se ne può chiedere la rimozione (Cassazione n. 12343/03). Tale limite non è mai assoluto, ma relativo alla situazione ambientale, variabile da luogo a luogo, secondo le caratteristiche della zona e le abitudini degli abitanti.
Consigliamo infine di consultare sempre un tecnico o un installatore specializzato così da valutare dimensioni, emissioni di rumori e getti d’aria, vibrazioni, posizionamento e rendimento ottimale per il proprio appartamento.
Fonte: http://www.portedilo.it/condizionatori-ecco-le-regole-da-rispettare-in-condominio/3368/s/edilizia/
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