giovedì 11 luglio 2013

Detrazioni 50-65% su elettrodomestici e pompe di calore non da subito

Solo dopo l’entrata in vigore del decreto di conversione sarà possibile usufruirne.


Elettrodomestici, climatizzatori e pompe di calorein detrazione, ma non da subito. Il Decreto 63/2013 che proroga le detrazioni del 50% e 65%è stato pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale, ma non tutte le novità introdotte dal testo sono già attive. Difatti, le ultime modifiche apportate al decreto da parte del Parlamentoentreranno in vigore solo con il decreto di conversione, che in questi giorni è all’esame della Camera.
 
Dunque chi vuole acquistare un elettrodomestico di classe non inferiore alla A+ (A per i forni)all’interno di un intervento di ristrutturazione usufruendo del bonus mobili di 10 mila euroaccumulabile al tetto di spesa di 96 mila euro previsto per la detrazione del 50% oppure vuole installare una pompa di calore agevolando l’acquisto con losgravio del 65% è meglio che attenda la data di entrata in vigore del decreto di conversione.
 
Com’è noto, infatti, per le detrazioni fiscali fa fede la data di pagamento (con bonifico bancario o postale) delle spese, che per elettrodomestici e pompe di calore dovrà a questo punto essere fatta dopo l’entrata in vigore del decreto di conversione. Per tutti gli altri interventi coperti dalle detrazioni del 50% e 65% vale invece il periodo temporale che va dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del Decreto 63/2013) sino al 31 dicembre 2013 (30 giugno 2014 per i condomini)
 
Per tutte le info sulle detrazione riguardanti gli elettrodomestici, l’arredamento e le pompe di calore consulta gli articoli nel box a sinistra.

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