venerdì 30 agosto 2013

Il fotovoltaico in edilizia

 Le celle solari diventeranno presto un elemento strutturale in edilizia

L’edilizia è al centro, grazie alla ricerca, di un grande processo d’innovazione riguardante sia le modalità di lavoro sia i materiali. Una delle linee sulle quali si punta di più è la generazione fotovoltaica integrata negli edifici.
Oggi, dopo alcuni anni di sperimentazione nei quali si è provato con alterni successi l’utilizzo delle celle fotovoltaiche al silicio classiche come elementi strutturali, siamo in una fase nella quale per alcuni elementi si è riusciti a integrare le celle con degli elementi architettonici, mentre la prossima generazione del fotovoltaico guarda a prodotti molto più flessibili e innovativi che saranno in grado di offrire più possibilità sia sotto al profilo energetico, sia dal punto di vista architettonico.
Uno dei prodotti disponibili da subito e che utilizza i pannelli fotovoltaici tradizionali è il coppo fotovoltaico, utile per installare sul proprio tetto sistemi di piccola potenza. La superficie energetica utile è infatti circa il 30% rispetto a quella di un sistema fotovoltaico tradizionale. Questo sistema ha come vantaggio quello della totale integrazione architettonica. Si tratta di veri e propri coppi sui quali sono disposti dei piccoli pannelli fotovoltaici che è possibile collegare in stringhe al fine d’ottenere un vero e proprio sistema fotovoltaico come quelli classici, con il vantaggio che è possibile realizzare un impianto anche solo con la sostituzione dei coppi interessati e, quindi, con un rifacimento solo parziale della copertura.
Tutto questo potrebbe aprire nuovi segmenti di mercato. Tuttavia ciò che manca oggi è una stabilizzazione degli incentivi fiscali che faccia fare al fotovoltaico “edile” quel salto tecnologico e di scala che è stato fatto dal fotovoltaico classico.

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